Dario Maragliano

Psicologo e psicoterapeuta, pratica la psicoanalisi a Pavia e a Milano. Dal 2017 lavora presso la sede di Jonas Pavia, di cui è socio. È inoltre responsabile clinico del C.S.R.A (Centro Studi e Ricerca sull’Autismo). In passato ha collaborato con il centro “Il Pane e le Rose” di Legnano, dove si è occupato prevalentemente di clinica dell’infanzia.
Socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo della Società Pavese di Psicoanalisi, dal 2024 fa parte del Comitato Redazionale della rivista delle società cittadine DORA.
Attualmente sta completando la sua formazione presso il GRI (Gruppo di Ricerca Irpa) con un progetto di ricerca che indaga il rapporto tra l’oggetto voce e la posizione dell’analista.
Ha pubblicato numerosi articoli e saggi in diverse riviste specialistiche e testi collettanei, tra i quali:
Uno sguardo sul Reale. Il teatro dell’orrore in David Cronenberg, in “Cura e Soggettivazione”,(LETTERa – quaderni di clinica e cultura psicoanalitica n°4), a cura di Anna Zanon, MimesisEdizioni, Milano-Udine 2014.
Il sintomo è il linguaggio, in “Tracce del sintomo. I Seminari di Lacan”, a cura di Chiara Massari,Gaalad Edizioni, Teramo 2021
Dell’eterno perduto. L’amore, la terra e la lingua in Fabrizio De André, in “Note nella Cura.Musica, Psicoanalisi e Musicoterapia”, a cura di Angelo Villa e Adriano Primadei, MimesisEdizioni, Milano – Udine 2022
Oltre alla psicoanalisi, le sue grandi passioni sono il cinema, i viaggi e la letteratura.
