Iscrizioni 2020 aperte

Le iscrizioni alla Scuola di Specializzazione in psicoterapia IRPA per l'anno accademico 2020 sono aperte.

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MILANO

GROTTAMMARE

Silvia Lippi

Silvia Lippi

Silvia Lippi è psicoanalista, e psicologa nel servizio di psichiatria Barthélémy Durand, a Etampes. È membro dell’associazione Espace analytique di Parigi e ALIPSI di Milano.

È laureata in filosofia e in psicologia. Nel 2011 ha sostenuto la tesi di dottorato Spazio e psicosi. Metapsicologia della spazialità nella teoria psicoanalitica a partire dalla clinica della psicosi, presso l’Università di Paris 7, dove è oggi ricercatrice associata.

Silvia Lippi è docente titolare dell’IRPA, Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata, nelle sedi di Milano e Grottammare.

Ha pubblicato in Francia nel 2013 La decisione del desiderio (Premio Edipo 2014), uscito in Italia nel 2017 presso la casa editrice Mimesis, e di prossima uscita negli Stati Uniti presso la casa editrice Minnesota University Press; ha pubblicato nel 2008 Trasgressioni. Bataille, Lacan; e co-diretto nel 2013 Marx-Lacan, l’atto rivoluzionario e l’atto analitico.

 

Contenuti
Partendo dalla clinica strutturale di Lacan, interrogheremo le differenti forme di psicosi che si incontrano nella clinica: schizofrenia, paranoia, malinconia e psicosi ordinaria. In seguito, precisando la specificità della perversione, analizzeremo il suo aspetto “transtrutturale” e la sua funzione per il soggetto psicotico: la perversione può infatti diventare supplenza, o sinthome, quando il Nome-del-Padre è forcluso.
Vedremo che i termini di “psicosi” e “perversione” sono, come quello di “nevrosi”, dinamici, in particolare se teniamo conto dell’ultimo insegnamento di Lacan che, grazie all’introduzione del nodo borromeo, ci permette di orientare in un altro modo la clinica.
Attraverso l’analisi di casi rari – “inclassificabili” –, interrogheremo le due formalizzazioni che Lacan propone. La prima, strutturalista e discontinua, si fonda sull’idea di un supposto deficit di significante nella psicosi (forclusione del Nome-del-Padre). La seconda, borromea, continua e non-oppositiva, è più agile, “elastica”, potremmo dire.
La nostra ipotesi è che le due formalizzazioni non si contraddicono: vedremo come si articolano fra loro, autorizzandoci a pensare diversamente la direzione della cura nella psicosi e nella perversione.

Bibliografia d’esame*
S. Freud, Osservazioni psicoanalitiche su un caso di paranoia (dementia paranoides) descritto autobiograficamente (caso clinico del Presidente Schreber) in Opere, vol. VI Bollati Boringhieri
S. Freud,
Un bambino viene picchiato, in Opere, vol. IX, Bollati Boringhieri, Torino
S. Freud,
Il problema economico del masochismo, in Opere, vol. X, Bollati Boringhieri, Torino
S. Freud,
La scissione dell’Io nel processo di difesa, in Opere, vol. XI, Bollati Boringhieri, Torino
J. Lacan,
Una questione preliminare ad ogni possibile trattamento delle psicosi, in Scritti, vol. II, Einaudi, Torino, 1974

* il docente comunicherà durante il corso le pagine della bibliografia d’esame

Follia e psicosi. Intorno al pensiero di Foucault, Basaglia e Lacan

IRPA Milano

D.D. 12/10/2007 - G.U. n. 248 del 24/10/2007
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tel 346.4913642

IRPA Grottammare

D.D. 15/11/2011 - G.U. n. 283 del 05/12/2011
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