Epistemologia della psicoanalisi

Docente

Identità, stili, metafore

Contenuti
L’epistemologia è la riflessione critica sui saperi, sui principi e sui metodi che garantiscono la validità di ogni ricerca. Che tipo di sapere è quello psicoanalitico? Secondo Freud, la psicoanalisi si colloca in una zona intermedia tra medicina e filosofia, dunque è un sapere “ibrido”. Aggiungendo la linguistica moderna a questa zona, Lacan ne ha aumentato la complessità. Oggi questa alleanza va ripensata, al di là di proposte ormai datate (in particolare, la concezione jakobsoniana della metafora): è necessaria una nuova teoria dei meccanismi retorici.
Ma la psicoanalisi non è semplicemente il risultato di una serie di interazioni: conquistando la propria autonomia, essa pone nuove domande e offre nuove prospettive alle teorie del linguaggio e alla stessa filosofia. Che cosa significa pensare? Se l’inconscio è un modo di pensare, non è forse necessario oltrepassare “la” logica verso il pluralismo logico? La psicoanalisi può dunque stabilire un’alleanza con le filosofie (da Hegel a Nietzsche, ad Heidegger) che hanno affermato le differenze tra forme di razionalità.
A partire dagli stili di pensiero i problemi dell’identità e della verità vengono rinnovati: dall’identità si passa ai modi di identità (coincidenza e non-coincidenza con se stessi), dalla verità ai modi della verità (adaeaquatio e aletheia). E il linguaggio viene finalmente pensato come “linguaggio diviso”. La letteratura, considerata come la più grande obiezione allo “zerostilismo”, offre un inesauribile campo di indagine sul soggetto diviso.
Saranno utilizzati testi brevi (da Hoffmann a Poe: dal perturbante “Uomo della sabbia” ai racconti dell’intelligenza: “La lettera rubata”) e parti relativamente autonome di testi più ampi: la scena dell’abdicazione nel King Lear e l’invenzione di metafore in Proust. Inoltre, una lettura dell’”Edipo re” di Sofocle in una prospettiva “non edipica”.

Bibliografia d’esame
J. Lacan, Il seminario su “La lettera rubata”, in id., Scritti, Einaudi, Torino, 2002, pp. 7-38
F. de Saussure,
Corso di linguistica generale, Laterza, Roma-Bari, 2005, pp. 130-148
G. Bottiroli,
Jacques Lacan. Arte linguaggio desiderio, Il Sestante, Bergamo 2002, pp. 13-49
G. Bottiroli, “
Non serviam”. Tirannia del linguaggio e libertà degli stili, in LETTERa, 3, 2012
G. Bottiroli,
Identity exists only in its modes. The flexible subject and the interpretative mind against semi-cognitive “sciences” in “Comparatismi”, 1, 2016.
La versione in italiano è disponibile in www.giovannibottiroli.it

Bibliografia di riferimento
G. Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero, Bollati Boringhieri, Torino 2013
J. Lacan,
L’io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi. Il Seminario, libro II (1954-1955), Einaudi, Torino 2006
J. Lacan,
Scritti, Einaudi, Torino 1974
J. Derrida,
Il fattore della verità, Adelphi, Milano, 1978

Testi letterari
W. Shakespeare, Re Lear (in qualunque edizione)
E. T. A. Hoffmann,
L’uomo della sabbia (in qualunque edizione)
E. A. Poe,
La lettera rubata, in Racconti di enigmi, Mondadori (o in altre edizioni)
E. A. Poe,
Gli assassinii della Rue Morgue, ibidem
M. Proust,
La strada di Swann, (in qualunque edizione)
Sofocle,
Edipo re, ed. Carocci

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Gennaio 2019 13:25

IRPA Milano

D.D. 12/10/2007 - G.U. n. 248 del 24/10/2007
via Giovanni da Procida, 35/A - Milano
tel 346.4913642

IRPA Grottammare

D.D. 15/11/2011 - G.U. n. 283 del 05/12/2011
Via G. Matteotti, 41 - Grottammare (AP)
tel. 329.8447695