Iscrizioni 2019 aperte

Le iscrizioni alla Scuola di Specializzazione in psicoterapia IRPA per le sedi di Milano e di Grottammare sono aperte.

Scarica il modulo di iscrizione

MILANO

GROTTAMMARE

Programma di formazione

Il programma di formazione dell’IRPA ha come principale riferimento dottrinale la psicoanalisi di Jacques Lacan. Una particolare attenzione viene dunque dedicata ai suoi testi, ai seminari e al suo magistrale insegnamento nel campo della psicoanalisi freudiana. Lacan ha sintetizzato il suo contributo alla storia della psicoanalisi contemporanea come un “ritorno a Freud”.

La direzione scientifica di Massimo Recalcati ha valorizzato l’opera di Freud e l’insegnamento di Lacan rendendole rilevanti per le sfide cliniche e sociali della contemporaneità. Più specificatamente i motivi qualificanti della proposta dell’IRPA possono essere sintetizzati in quattro grandi vettori tematici.

Un primo vettore tematico è quello dell’integrazione dei riferimenti teorico-clinici della psicoanalisi lacaniana con lo studio di altri modelli epistemologici e clinici della psicoanalisi dopo Freud, quali, in particolare, quelli di Melanie Klein, Donald Winnicott e Wifred Bion e dei loro rispettivi allievi. L’apertura ampia ai diversi contributi della psicoanalisi contemporanea caratterizza la prospettiva metodologica della proposta IRPA che, anziché separare rigidamente i diversi modelli in gioco, ricerca un loro possibile e auspicabile confronto teorico e pratico.

Un secondo vettore tematico è costituito dalla psicoanalisi applicata alla clinica dei nuovi sintomi. Tutti i docenti dell’IRPA hanno maturato una lunga esperienza nel campo della cura e della ricerca delle forme della psicopatologia contemporanea. Le diverse collane editoriali e le pubblicazioni sostenute dall’IRPA testimoniano il costante lavoro di ricerca che viene compiuto sulle trasformazioni dei sintomi contemporanei. In particolare, il riferimento alla pratica clinica che viene svolta nei Centri JONAS (Centri di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi) mostra la validità (e la vitalità) di un approccio psicoanalitico rigoroso e flessibile allo stesso tempo.

Un terzo vettore tematico consiste nell’attenzione nei confronti delle trasformazioni del legame sociale che costituiscono lo sfondo imprescindibile della diffusione epidemica dei nuovi sintomi. Queste trasformazioni esigono una nuova psicologia delle masse che tenga conto della diversa articolazione che ha assunto il disagio della civiltà nell’epoca contemporanea, ma anche di un’analisi specifica delle pratiche istituzionali che s’impegnano a fronteggiare questo nuovo disagio. Il nesso psicoanalisi e società, che diede storicamente origine a correnti culturali divenute molto note (per esempio quella del cosiddetto freudo-marxismo), è ritenuto dall’IRPA un nesso imprescindibile per intendere le configurazioni della psicopatologia. Si ritiene, freudianamente, che ogni psicologia individuale sia costitutivamente anche una psicologia sociale. Per questa ragione la partecipazione di studiosi significativi nel campo delle scienze sociali, della filosofia e dell’epistemologia è considerata un apporto fondamentale al percorso di formazione.

Il quarto ed ultimo vettore tematico è l’interesse nei confronti del dispositivo terapeutico del piccolo gruppo ad orientamento analitico. Questo dispositivo è stato adottato da molti dei docenti nell’ambito di diverse esperienze istituzionali. La sua efficacia terapeutica e la sua modellizzazione epistemologica specifica s’inseriscono nella cosiddetta “clinica del vuoto” sviluppata da Massimo Recalcati. L’azione terapeutica del piccolo gruppo consiste nel provare a ricostruire legami sociali possibili laddove l’autismo narcisistico del sintomo come pratica pulsionale esclude lo scambio simbolico e desiderante con l’Altro.

 

Nel corso degli anni gli studi e le ricerche dei docenti dell’IRPA sono confluite in diversi volumi che affrontano i temi più rilevanti e attuali della psicoanalisi contemporanea rilanciando allo stesso tempo un approfondimento dell’insegnamento lacaniano. Per la bibliografia completa si rimanda agli Annali del Dipartimento Clinico “Gennie Lemoine, alle collane editoriali dell’IRPA e di JONAS Onlus e alla rivista Lettera dell’Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi. A seguire vengono indicati solo alcuni dei testi più significativi per un’introduzione alla prospettiva psicoanalitica dell’IRPA.

 

Testi di base per approfondire e muoversi nell’insegnamento lacaniano:

  • Eidelsztein A., Il grafo del desiderio. Formalizzazioni in psicoanalisi, a cura di M. Milanaccio, Mimesis, Milano-Udine 2015
  • Farinelli M. (a cura), Come si costruisce un caso clinico nella pratica della psicoanalisi?, Mimesis, Milano-Udine 2016
  • Lippi S., La decisione del desiderio. Etica dell’inconscio in Jacques Lacan , Mimesis, Milano-Udine 2017
  • Lolli F., È più forte di me. Il concetto di ripetizione in psicoanalisi, Poiesis, Alberobello (Ba) 2012
  • Lolli F., L’uno per uno. Elementi di diagnosi differenziale in psicoanalisi, Poiesis, Alberobello (Ba) 2015
  • Lolli F., Prima di essere io. Il vivente, il linguaggio, la soggettivazione, Orthotes, Napoli-Salerno 2017
  • Recalcati M., Jacques Lacan. Vol. 1. Desiderio, godimento e soggettivazione, Cortina, Milano 2012
  • Recalcati M., Jacques Lacan. Vol. 2. La clinica psicoanalitica. Struttura e soggetto, Cortina, Milano 2016
  • Recalcati M., La pratica clinica del colloquio. Una prospettiva lacaniana, Cortina, Milano 2017

Testi sulla clinica del vuoto e sulla psicoanalisi nelle istituzioni di cura:

  • Becce A.R., Scene della vita forense. Psicoanalisi lacaniana e discorso giuridico, Mimesis, Milano-Udine 2017
  • Castrillejo M. (a cura), Ritratti della nuova clinica. Psicoanalisi dei sintomi contemporanei, Franco Angeli, Milano, 2010
  • Lolli F., Riabilitare l’inconscio. Psicoanalisi applicata alla disabilità intellettiva, ETS, Pisa 2012
  • Milanaccio M., Prandini O. (a cura), Psicoanalisi e istituzioni. Logiche di una cura e pratiche istituzionali, pref. di G. Mierolo, Franco Angeli, Milano 2017
  • Recalcati M., Clinica del vuoto. Anoressie, dipendenze, psicosi, Franco Angeli, Milano 2002
  • Recalcati M., L’uomo senza inconscio. Figure della nuova clinica psicoanalitica, Cortina, Milano 2010
  • Rugo M., Minazzi E.,  Uno per tutti, uno per uno. La cura residenziale dei disturbi del comportamento alimentare, Franco Angeli, Milano, 2015
  • Tognassi F.,  Zuccardi Merli U. (a cura),  Il bambino iperattivo. Dalla teoria alle pratiche della cura, Franco Angeli, Milano 2010
  • Villa A., Ciusani L. (a cura), Il vizio di morire. Tossicomania, cura e istituzione oggi. Un approccio psicoanalitico, Mimesis, Milano-Udine 2016

Testi sul tema dell’eredità simbolica e delle logiche della testimonianza intergenerazionale:

  • Giglio F., Il disagio della giovinezza. Psicoanalisi dell’adolescenza, Bruno Mondadori, Milano 2013
  • Recalcati M., Cosa resta del padre? La paternità nell’epoca ipermoderna, Cortina, Milano 2011
  • Recalcati M., Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre, Feltrinelli, Milano 2013
  • Recalcati M., Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno, Feltrinelli, Milano 2015
  • Recalcati M., Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato, Feltrinelli, Milano 2017

Di recente esordio è la collana Eredi, edita da Feltrinelli e ideata da Massimo Recalcati, dedicata a grandi maestri della riflessione storica, sociale e filosofica.

IRPA Milano

D.D. 12/10/2007 - G.U. n. 248 del 24/10/2007
via Giovanni da Procida, 35/A - Milano
tel 346.4913642

IRPA Grottammare

D.D. 15/11/2011 - G.U. n. 283 del 05/12/2011
Via G. Matteotti, 41 - Grottammare (AP)
tel. 329.8447695