Soggettività smarrita. Sulle retoriche del capitalismo contemporaneo

di Federico Chicchi, 2012

L’affermarsi del nuovo discorso capitalista ha comportato, secondo Jacques Lacan, una profonda ridefinizione della norma sociale – non più centrata sulla disciplina e l’inibizione dei desideri ma, al contrario, sul loro rivolgimento dentro un maniacale e autistico godimento consumistico. Posto di fronte all’erosione dell’ordinamento simbolico e all’assottigliarsi del legame sociale, il soggetto è sembrato perdere il proprio orientamento etico. Lo smarrimento del soggetto è allora il frutto dell’inesorabile, ma anche problematica, crisi della modernità e del suo principale istituto sociale, il lavoro. Se lo scenario post moderno appare quindi gravido di drammatiche criticità, al contempo esso mostra inedite e inaspettate opportunità. L’inquietudine che attraversa il nostro tempo non deve condurci necessariamente a un atteggiamento di rassegnata e sterile denuncia del presente o, peggio, verso istanze di recupero nostalgico di verticali strutture normative e societarie. Si tratta al contrario, sostiene con convinzione l’autore del volume, di aprirsi alla contingenza giocando fino in fondo la scommessa che ha come posta principale l’invenzione di nuove istituzioni democratiche e l’inaugurazione di prassi sociali che siano adeguate alla portata del cambiamento epocale che ci attende.

IRPA Milano

D.D. 12/10/2007 - G.U. n. 248 del 24/10/2007
via Giovanni da Procida, 35/A - Milano
tel 346.4913642

IRPA Grottammare

D.D. 15/11/2011 - G.U. n. 283 del 05/12/2011
Via G. Matteotti, 41 - Grottammare (AP)
tel. 329.8447695