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Piano delle attività formative

Numero di ore e suddivisione

Il monte ore annuo complessivo è di 500 ore. Tale monte ore sarà ripartito in:

200 ore annuali di attività teorica

Includono 30 ore di partecipazione, in orario didattico e in sede , agli incontri del Dipartimento "G. Lemoine"

300 ore annuali di attività di completamento orario, così suddivise:

  • 18 ore di costruzione caso clinico (9 incontri di 2 ore ciascuno)
  • 27 ore di laboratorio di clinica psicoanalitica: lettura testi (9 incontri di 3 ore ciascuno)
  • 160 ore di tirocinio
  • 36 ore di tutoraggio
  • 16 ore di verifica lavoro tesi
  • 48 ore di attività di formazione integrative con modelli a confronto:
    • 24 ore Giornate Jonas Nazionale
    • 16 ore Convegno Jonas Milano
    • 8 ore nell'ambito degli incontri sottoposti agli alunni annualmente

Sistema di valutazione intermedio e finale

Valutazioni intermedie

Al termine di ogni anno accademico (mese di novembre) l’allievo/a deve sostenere una verifica orale che verterà sull’elaborato scritto e sui contenuti degli insegnamenti svolti nel corso dell’anno. La sua preparazione sarà valutata da una Commissione Esaminatrice composta da tre docenti nominati di volta in volta dal Direttore Scientifico.

Gli allievi del I, II, III anno sono tenuti a presentare alla fine di ogni anno un saggio scritto (minimo 20 pagine) che nel primo anno dovrà sviluppare un tema scelto in grado di intersecare più argomenti che sono stati sviluppati nelle lezioni svolte nel corso dell’anno. Negli anni successivi il saggio dovrà avere come riferimento di base il materiale clinico relativo al proprio tirocinio, mettendo in connessione con esso aspetti teorici legati agli insegnamenti svoltisi nel corso dell’anno.

Il Direttore Scientifico nominerà per ciascun saggio scritto due Docenti Lettori

Presentazione di un caso clinico in Aula

Gli Allievi tra il III e IV anno dovranno presentare un Caso clinico con discussione in Aula in presenza di Allievi e Docenti interessati, e in presenza del Docente Tutore dell'Allievo.
Per il passaggio da un anno al seguente si richiede:
  • frequenza all’insegnamento secondo il programma stabilito ( le assenze giustificate, sono concesse nei limiti del 15%)
  • valutazione positiva dei colloqui d’esame
  • valutazione positiva degli elaborati scritti (da presentare in segreteria entro la prima settimana di ottobre dell’anno in corso)
  • in caso di parere negativo di un docente, la decisione finale spetterà alla Commissione della Formazione
  • la valutazione positiva e/o negativa verrà trasmessa in una breve relazione scritta
La valutazione sarà composta dalla media di tre valutazioni:
  • partecipazione alle attività e frequenza
  • verifica orale dell’elaborato scritto e delle conoscenze acquisite
  • valutazione dello scritto da parte dei Docenti Lettori e della Commissione Esaminatrice
La valutazione intermedia verrà espressa in trentesimi considerando 18/30 il voto minimo di sufficienza.

Valutazione finale

Alla fine del IV anno l’allievo, oltre ai colloqui d’esame relativi all’anno in corso, dovrà presentare, anziché il consueto elaborato scritto, una tesi di specializzazione.
La tesi di specializzazione consiste in un elaborato scritto (minimo 50 pagine, 2500 battute per ogni pagina) concernente un caso clinico (l'analisi della domanda, la diagnosi strutturale, l’impostazione teorica e clinica della direzione della cura) e le sue eventuali implicazioni con la teoria psicoanalitica.
  • La tesi viene seguita da un Docente Relatore che l’allievo/a potrà scegliere, a partire dal III anno, tra tutti i docenti avuti nel suo corso di studi.
  • La discussione della tesi avverrà in una seduta pubblica alla presenza di una Commissione di Valutazione la cui composizione viene definita dal Direttore Scientifico con la partecipazione del Relatore e di un Docente Esterno che fungerà da correlatore (proveniente da un’Università, da un altro istituto di psicoterapia o di ricerca ( nazionale o internazionale) o di “chiara fama” (nazionale o internazionale).
  • Il correlatore esterno può essere indicato dall’esaminato/a stesso. Altrimenti la sua nomina sarà disposta dal Direttore Scientifico.
  • Nella prova finale l’allievo/a sarà tenuto ad esporre i risultati del suo lavoro. Il correlatore svolgerà il suo intervento successivamente ponendo alcuni quesiti al candidato il quale avrà modo di replicare nella fase finale della discussione.
  • Per la discussione è previsto un tempo di lavoro di un’ora
La valutazione finale verrà espressa considerando 66/110 il voto minimo di sufficienza e 110 con lode e dignità di pubblicazione il voto massimo
Nota bene:
il tempo necessario per la stesura dei saggi e della tesi non può essere conteggiato nel monte ore annuo

Diploma Finale

L'Allievo/a potrà ottenere l'attestato finale se avrà ottenuto l’approvazione finale della Commissione della Formazione conseguita l’approvazione in tutti i gradi precedenti.
In caso di parere negativo, anche di un solo docente, la decisione finale per il rilascio dell'attestato spetterà alla Commissione della Formazione.

Numero di allievi

L’IRPA secondo l’indicazione del ministero può accogliere 20 allievi per ciascun corso .
 

Comunicazioni

Si informa che sono aperte le iscrizioni ai corsi IRPA 2011.

Per accedere colloqui di selezione è necessario scaricare il modulo di ammissione e rispedirlo compilato in ogni sua parte all'indirizzo info@istitutoirpa.it. Grazie.