Analisi personale e supervisione

Entro  il 2° anno è obbligatorio avere in corso un’analisi personale. L’allievo/a è libero di scegliere il nome dell’analista tra i docenti dell’IRPA o all’esterno dell’IRPA. In questo ultimo caso la Commissione della Formazione si riserva di valutarne la  compatibilità con l’orientamento di studi proposti  dall’IRPA . Le analisi “ esterne” riconosciute saranno quelle svolte con un analista inserito in una Scuola psicoanalitica di orientamento freudiano nelle sue variegate declinazioni ( lacaniano, bioniano,  kleiniano, ect…)

  • L’inizio della pratica clinica da parte degli allievi dell’IRPA impone l’inizio di una regolare esperienza di supervisione. L’allievo/a è tenuto ad indicare alla Commissione della Formazione il nome del supervisore . Per la scelta del supervisore valgono le stesse indicazioni  fornite per l’analisi personale.

Nota Bene:

  • le ore di tutoraggio non sono considerate ore di supervisione
  • le ore di analisi non fanno parte del monte ore didattico
 
lacan

“L’avvenire della psicoanalisi dipende da ciò che avverrà di questo reale, cioè se i gadgets, per esempio, vinceranno veramente la partita, se noi stessi giungeremo a essere veramente animati dai gadgets.”

Jacques Lacan, 1° novembre 1974
La terza, in «La Psicoanalisi», n. 12, Astrolabio, Roma 1993

Comunicazioni

Segnaliamo che è disponibile nelle librerie e durante gli incontri dell'Irpa il testo di
Massimo Recalcati

Ritratti del desiderio

Raffaello Cortina Editore
Milano, 2012

 

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