Andrea Bellavita

andrea-bellavitaÈ ricercatore di Cinema, televisione e fotografia presso l’Università di Trento, dove insegna Teoria e tecnica del linguaggio audiovisivo e Estetica dell’audiovisivo.
È coordinatore didattico e scientifico di MAPpt – Master in Analisi e Progettazione del prodotto televisivo, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Insegna Psicoanalisi applicata ai linguaggi mediali presso l’IRPA – Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata di Milano.

Sul quadrante televisivo svolge attività di ricerca e consulenza (di scenario e di scouting) per le reti e le società di produzione italiane con l’istituto di ricerca Neopsis.
È opinionista de Il grande Talk (RaiTre).

Sul quadrante cinematografico si occupa di cinema contemporaneo (Ventuno per undici. Fare cinema dopo l’11 settembre, Le Mani, Recco 2008), di cinema coreano (Kim Ki-duk, Il Castoro, Milano, 2006 e 2009; Lo sguardo e il corpo, la puttana e il padre: La Samaritana, in Fata Morgana) e di cinema e psicoanalisi (Schermi perturbanti. Per un’applicazione del concetto di Unheimlich all’enunciazione filmica, Vita&Pensiero, Milano 2005). In particolare cerca di capire il lavoro di David Lynch (Fare esperienza del Reale: il cinema di David Lynch, in Fata Morgana; INLAND EMPIRE. Mondi infestati di fantasmi, in Fantasma. OT/Orbis Tertius; Inland Empire, in Bertetto P., David Lynch) e di David Cronenberg (A History of Violence. «Jesus Christ, my name!», in Ventuno per undici). È redattore di Segnocinema, per il quale è inviato da Venezia e Cannes.
Collabora con: Duellanti, Nocturno, La Valle dell’Eden, Fata Morgana, Comunicazioni Sociali, e/c e Cineforum.
Ha curato i cataloghi del Korea Film Fest nelle edizioni 2008 e 2009, e partecipato come saggista a pubblicazioni e riviste edite in Corea.

Sul quadrante artistico si occupa delle relazioni tra cinema e arte (L’)ART CONTEMPORAIN (C’EST LE) PATRIMOINE (DU) CINÉMA), in Dubois, P., Oui, c’est du cinéma/Yes, it’s cinema. Formes et espaces de l’image en mouvement), di semiotica dell’arte (In)contro lo spazio. L’installazione di arte contemporanea nel tessuto urbano, in Codeluppi E., Dusi N., Granelli T., Riscrivere lo spazio. Pratiche e performance urbane, in e/c) e di ibridazione tra i linguaggi (L’immagine contemporanea: fast faster, in terre e cieli/lands and skies. Catalogo Invideo 2008).

Con Andrea Lissoni e Edoardo Bonaspetti ha progettato l’evento Mousse Cinema, che si realizzerà nell’autunno 2010.

 

 

Comunicazioni

 

Segnaliamo che è disponibile durante gli incontri dell'Irpa il libro di
Elsa Coriat

Puoi perdermi?
La psicoanalisi nella clinica dei piccoli bambini con grandi problemi

A cura di Maria Teresa Rodriguez

et al./EDIZIONI
Milano, 2012

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