CLINICA PSICOANALITICA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Sul niente e sulla nostalgia

1. Contenuti

La rilevanza epidemiologica dei disturbi del comportamento alimentare si impone all’attenzione clinica come disagio tipico delle società a capitalismo avanzato. Il corso si prefigge di mostrare come, sia nelle forme dell’anoressia restrittiva che in quelle della voracità compulsiva, si manifesta una difficoltà marcata, da parte del soggetto contemporaneo, ad accettare la perdita operata dall’incontro con l’Altro, col campo del desiderio e con l’esperienza del limite.
“L’oggetto di cui il soggetto si è svezzato non è più niente per lui. Nell’anoressia mentale ciò che il bambino mangia è il niente” (J. Lacan, Seminario XI, ). J. Lacan pone al cuore dell’anoressia la passione per il Niente. Il sacrificio, la privazione, la rinuncia, esprimono alcuni dei tratti caratteristici di questo disagio e ci introducono a diverse declinazioni del Niente che occorre, di volta in volta, interrogare.
Per la psicoanalisi l’oggetto è da sempre perduto, a questa perdita, costituiva per l’essere umano, il soggetto anoressico-bulimico si oppone attraverso l’esibizione del rifiuto nelle sue varie modalità e nei suoi diversi significati.
Da qui la necessità di operare, nel caso dei disturbi alimentari, una clinica differenziale che tenga conto, non soltanto della difficoltà di questi soggetti ad operare una domanda di cura e articolare il piano della divisione soggettiva, ma anche a distinguere il tipo di struttura soggiacente al fenomeno anoressicobulimico, per poter differenziare la direzione della cura.
Un’attenzione particolare verrà riservata al tema dell’anoressia-bulimia nel suo legame con la femminilità e al trattamento analitico attraverso il dispositivo del piccolo gruppo monosintomatico.
Il corso di quest’anno, che avrà come titolo “Sul niente e sulla nostalgia”, ha come obiettivo l’approfondimento di alcuni temi quali: il ruolo dell’Altro materno, lo stadio dello specchio, il corpo e la questione femminile che sono, in modo significativo, al centro di questa clinica.

2. Bibliografia d’esame

  • M. Recalcati, Clinica del vuoto. Anoressie, dipendenze, psicosi. F. Angeli, Milano 2002. (Introduzione, I due “niente” dell’anoressia, Tra depressione e melanconia, Sei note sul ravissement: da pp. 9-46)
  • G. Kohon, La madre morta, La biblioteca di Vivarium, Milano 2007 (Introduzione: pp. 29-41, Il non-morto. Negromanzia e mondo interiore: pp. 209-240)
  • F. Dolto, J. D. Nasio, Il bambino dello specchio, (Il bambino dello specchio: pp. 13-40, Soggettività simbolica e inconscio corporeo in F. Dolto: pp. 67-76) Marietti 1820, Genova-Milano 2011

3. Bibliografia di riferimento

  • AA.VV. Il corpo ostaggio. Teoria e clinica dell’anoressia-bulimia, (a cura di M. Recalcati), Borla, Roma 1998
  • B. Brusset, L’anoressia mentale del bambino e dell’adolescente, Borla, Roma 1979
  • S. Freud, Il perturbante, OSF, vol. IX
  • S. Freud, Lutto e melanconia, OSF, vol. VIII
  • S. Freud, Femminilità, OSF, vol. XI
  • S. Freud, Sessualità femminile, OSF, vol. XI
  • J. Lacan, Lo stadio dello specchio come formatore dell’io, in Scritti, Einaudi, Torino, 1976
  • J. Lacan, Il Seminario. Libro IV. La relazione d’oggetto (1957), Einaudi, Torino, 1996
  • J. Lacan, Il Seminario. Libro XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi (1964), Einaudi, Torino, 1979
  • J. A. Miller, I sei paradigmi del godimento, in La psicoanalisi, n.26. Astrolabio, Roma, 1999
  • M. Recalcati, L’ultima cena: anoressia e bulimia, Bruno Mondatori, Milano, 1997
  • M. Recalcati, L’omogeneo e il suo rovescio. Per una clinica psicoanalitica del piccolo gruppo monosintomatico. F. Angeli, Milano, 2005
  • M. Recalcati, L’uomo senza inconscio. Figure della nuova clinica psicoanalitica. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2010
  • M. Selvini Palazzoli, L’anoressia mentale, Feltrinelli, Milano, 1981
 

Comunicazioni

 

Segnaliamo che è disponibile durante gli incontri dell'Irpa il libro di
Elsa Coriat

Puoi perdermi?
La psicoanalisi nella clinica dei piccoli bambini con grandi problemi

A cura di Maria Teresa Rodriguez

et al./EDIZIONI
Milano, 2012

Scarica la scheda del libro in formato pdf