Ripensare oggi il nesso male e potere
1. Contenuti
Il corso intende analizzare il significato del male, dal punto di vista della filosofia politico-sociale, e le sue trasformazioni concettuali in età contemporanea.
Cercheremo di ricostruire due geneaologie teoriche che corrispondono a due diversi paradigmi entro cui collocare, per così dire, la pensabilità moderna e iper-moderna, del rapporto tra male e potere.
2. Bibliografia d’esame
- F. Dostoevkij, La leggenda del Grande Inquisitore, in Id., I Fratelli Karamazov, qualsiasi edizione Einaudi
- H. Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, (1963), Feltrinelli, Milano 2003
- M. Foucault, Discorso e verità nella Grecia antica, (1985), Donzelli, Roma 1996
3. Bibliografia di riferimento
- H. Arendt, Le origini del totalitarismo, Torino, Edizioni di Comunità, 1999
- H. Arendt, Archivio Arendt 2. 1950-1954, a cura di S. Forti, Milano, Feltrinelli, 2003
- G. Agamben, Homo Sacer. Il potere sovrano e la nuda vita, Torino, Einaudi, 1995
- G. Agamben, Quel che resta di Auschwitz. L’archivio e il testimone, Torino, Bollati Boringhieri, 1998
- S. Forti, I nuovi demoni. Ripensare il male nel suo rapporto col potere, Milano, Feltrinelli, 2012
- M. Foucault, Sicurezza, territorio, popolazione, Milano, Feltrinelli, 2004
- F. Nietzsche, Genealogia della morale, qualsiasi edizione Adelphi o Mondadori, a cura di G. Colli, M. Montinari