1. Contenuti
Le lezioni del corso avranno come tema la ripresa in chiave critica delle analisi che Freud e Lacan hanno dedicato alla logica istituzionale. In particolar modo si cercherà di mettere a fuoco tre punti essenziali. Il primo: verrà interrogato il nesso potenzialmente sussistente tra la dimensione propria al funzionamento istituzionale in quanto tale e le sue possibili derive pervertizzanti. Il secondo: si proverà a porre in tensione fra di loro le modalità specifiche al funzionamento istituzionale e l'approccio alla realtà clinica del malessere individuale. Il terzo: si evidenzieranno le questioni in gioco nella dialettica tra esigenze specifiche del dispositivo istituzionale ed espressione e sostenibilità del desiderio soggettivo nel singolo operatore.
2. Bibliografia d’esame
- S. FREUD, Psicologia della masse e analisi dell'Io, in Opere, cit.
3. Bibliografia di riferimento
- S. ANDRÈ, Le sens de l'holocauste. Jouissance et sacrifice, Luc Pire, Paris 2008
- E. CANETTI, Masse e potere, Adelphi, Milano 1981
- J. LACAN, La psichiatria inglese e la guerra, in «La psicoanalisi», n. 4, ottobre 1988
- J. LACAN, Il seminario, libro XVII. Il rovescio della psicoanalisi (1969-70), Eianudi, Torino 2001
- H. KELSEN, Il concetto di Stato e la psicologia sociale. Con particolare riguardo alla teoria delle masse in Freud, in La democrazia, Il Mulino, Bologna 1981
- C. SCHMITT, Le categorie del "politico" , Il Mulino, Bologna 1998
- M. SHATZMAN, La famiglia che uccide, Feltrinelli, Milano 1973
- W. SOSFKY, L'ordine del terrore, Laterza, Bari 2002
- A. VILLA, Il tempo spezzato. La fine della cura nel trattamento delle psicosi, Franco Angeli, Milano 2005