1. Contenuti
Questo corso intende fornire allo studente un approfondimento critico della nozione di sintomo nell’approccio teorico-clinico freudiano.
Intendiamo evidenziare l’accordo fra la pratica analitica e la nascita dei concetti in Freud: il sintomo freudiano è nodale nella teoria psicoanalitica ed è di grande interesse la sua articolazione con le nozioni di inconscio, rimozione, formazioni dell’inconscio, pulsioni e transfert.
Intendiamo inoltre situare la scoperta del sintomo come formazione dell’inconscio nel suo contesto storico sociale e puntualizzare la rottura epistemologica che tale concetto ha provocato.
Dimostreremo che esistono due lati del sintomo: uno legato al senso e l’altro legato alla fissazione libidinale. Poiché il sintomo è sofferenza ma al contempo difende una soddisfazione, prenderemo in considerazione il modo in cui si articolano senso e godimento nella pratica psicoanalitica.
2. Bibliografia d’esame
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Freud S., Inibizione, sintomo e angoscia, in Opere vol. 10, pagg. 238-317, Bollati Boringhieri, Torino 1989.
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Freud S., conferenza 17, 18 e 23, Il senso dei sintomi, La fissazione al trauma e Le vie per la formazione dei sintomi, in Introduzione alla psicoanalisi, Opere vol. 8, pagg. 420-446 e 514-531, Bollati Boringhieri, Torino 1989.
3. Bibliografia di riferimento
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Freud S., La rimozione, in Opere vol. 8, Bollati Boringhieri, Torino 1989.
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Freud S., L’Inconscio, in Opere vol. 8, Bollati Boringhieri, Torino 1989.
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Freud S., L’Io e l’Es, in Opere vol. 9, Bollati Boringhieri, Torino 1989.
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Miller J.-A., Il Seminario di Barcellona su Die Wege der Symptombildung, in AA.VV., Il sintomo ciarlatano. Da Freud a Lacan, Franco Angeli, Milano 2002.

