LIBRERIA UTOPIA
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Pensare con Lacan
Quattro incontri su psicoanalisi, filosofia e letteratura
A cura di PALEA
Seminario permanente di psicoanalisi e scienze sociali
Durante i suoi ventisei anni d'insegnamento, Lacan non ha mai smesso di portare a parola quella singolare esperienza dell'inconscio che si dischiude grazie alla pratica della psicoanalisi. Molte delle sue "trovate" hanno fatto scuola o sono entrate nel linguaggio e nel pensiero comune di un certo mondo intellettuale. Ma cosa significa confrontarsi oggi con la psicoanalisi lacaniana innanzitutto come esperienza di pensiero?
Esistenza, desiderio, pulsione, godimento sono tutti concetti che concorrono a disegnare i tratti sfocati di una soggettività inedita, in buona parte ancora da pensare. La voce, lo sguardo, l'esperienza della verità, della parola e della scrittura, nelle mani di Lacan diventano materiali, lettere e invenzioni con cui disporre, sulla scacchiera dell'inconscio, il destino della nostra infinita autobiografia. Quale la portata politica di questo luogo comune, forse inconscio, che così si viene a tracciare e quale la sua capacità di sopravvivenza e di resistenza di fronte alle forme contemporanee del sintomo?
Martedì 5 ottobre, ore 18.30
M. Bonazzi, Scrivere la contingenza. Esperienza, linguaggio e scrittura in Jacques Lacan, ETS
Con Matteo Bonazzi, Rocco Ronchi e Daniele Tonazzo
Martedì 12 ottobre, ore 18.30
J. Aleman e S. Larriera, L'inconscio e la voce. Esistenza e tempo tra Lacan e Heidegger, et al./Edizioni
Con Pietro Bianchi, Matteo Bonazzi e Pietro Rizzi
Martedì 19 ottobre, ore 18.30
AA.VV., Soggettivazione e destino. Saggi intorno al Flaubert di Sartre, Bruno Mondadori
Con Florinda Cambria e Federico Leoni
Martedì 26 ottobre, ore 18.30
M. Recalcati, L'uomo senza inconscio. Figure della nuova clinica psicoanalitica, Cortina
Con Pietro Bianchi, Massimo Recalcati e Angelo Villa